Samsung Galaxy i7500 Android avanza

Luglio 6, 2009 by redice2k
Samsung Galaxy i7500

Samsung Galaxy i7500

Galaxy i7500 è il primo smartphone di casa Samsung con Android , il dispositivo sarà presentato ufficialmente in italia il 9 luglio a tale evento sono stati invitati diversi giornalisti e alcuni blogger .

Fino al momento del lancio Samsung ha deciso di non fornire informazzioni ufficiali riguardanti la dotazione hardaware del dispositivo , le uniche informazioni certe riguardano il display da 3,2 pollici di tipo AMOLED a 320×480 pixel  , fotocamera da 5 Megapixel con flash , Wi-Fi , GPS e una memoria interna da 8 GB espandibile con micro SDHC .

Dai rumor che girano per la rete pare che ram disponibile per eseguire eswclusivamente le applicazioni sia di 192 MB , ovviamento questo dato è da prendere con le pinze ….

Su youtube sono presenti alcuni video , che mostrano in azione il nuovo dispositivo , qui sotto potete trovarne alcuni in italiano , che alla fine mostrano le funzionalità standard di Android :

Ad una prima impressione , sembra un ottimo dispositivo , l’unica preplessità riguarda gli sviluppatori di Android per Samsung ; se vi piace smanettare con Android al momento la comunità più attiva e quella del HTC che continua a sfornare Firmware per i dispositivi messi in commercio con android . Per Samsung al momento non si hanno informazioni  in tale senso .

Quindi se volete aggiornare firmware provare nuove release e cose del genere probabilmente questo telefono non fa per voi

HTC Magic Applicazioni su Android Market

Luglio 4, 2009 by redice2k

HTC Magic

Siete indecisi se comprare o meno il gioiellino di casa HTC (HTC Magic) con Android ? Vorreste vedere alcune applicazioni che sicuramente vi spingerrano ad andare dal vostro rivenditore di fiducia per acquistarlo ?

Prima di passare alle applicazioni recensite nel video , una delle features sicuramente molto apprezzabili è che tutte le applicazioni che installate dal Android Market automaticamente vi notificheranno l’uscita di una nuova versione , in modo da averle sempre aggiornate all’ultima release .

Passiamo ora all’ottimo video fatto dai ragazzi del sito www.telefonino.net , in cui illustrano alcune applicazioni gratuite scaricabili da Android Market per i telefoni HTC Magic Vodafone . Alcune di queste applicazioni sul modello TIM potrebbero non essere presenti nel Android Market .

Nuova Versione del firmware HTC Hero per HTC Magic

Luglio 1, 2009 by redice2k

Come segnalato dal sito Android World è stata rilasciata una nuova versione del firmware HTC Hero per i dispositivi HTC Magic la versione è la 1.2 e sono stati risolti alcuni bug come riporato sul forum di xda-developers .

I Bug che sono stati risolti sono :

  • Fix del lettore mp3 , del orologio e del audio
  • Overclock a 528 Mhz
  • Busybox funzionante

Sul sito Android World , potete trovare un’ottima guida per l’installazione del fimware ed i link per scaricarlo .

CoPilot 8 Navigatore Satellitare per Android

Giugno 30, 2009 by redice2k

CoPilot 8

CoPilot 8 è un navigatore satellitare offline ( non è necessario essere collegati ad internet  ) per la piattaforma android , che a grandi linee potrebbe essere paragonato al TomTom . Le principali caratteristiche di questo prodotto sono :

  • Navigazione guidata da una voce , disponibile anche in italiano
  • Mappe stradali dettagliate
  • Ottima calcolazzione dei percorsi con la possibilità di inserire degli stop intermediari durante il viaggio senza modificare la destinazione originale
  • Visualizzazione 2D o 3D
  • Avvisi per Autovelox
  • Visualizzazione Orizzontale o Verticale
  • Controllo del traffico e del meteo
  • possibilità di scegliere mezzi differenti

Il programma è possibile acquistarlo sull’android market in due versioni differenti :

  • Con la mappa di una sola nazione a circa 29 Euro
  • Versione Full a circa 61 Euro

I ragazzi di AndroiWorld hanno fatto un’ottima video recensione del prodotto che potete vedere qui sotto :

Firmware del HTC Hero su HTC Magic

Giugno 30, 2009 by redice2k

HTC Hero

E di oggi la notizia riportata dal sito andrioidiani.com , in cui viene segnalato che due membri della medesima comunity (  nk02 e fatal1ty ) hanno fatto un porting del sistema che gira sui telefoni HTC Hero per farlo funzionare sui  telefoni HTC Magic .

Il firmware deriva da quello ufficiale del HTC Hero a cui sono state apportate delle modifiche per farlo funzionare sui device HTC Magic .

In questo firmware troviamo i nuovi widgets e la nuova interfaccia HTC Sense creati appositamente per il nuovo device mobile . Se non avete ancora visto la spettacolare interfaccia , qui sotto trovate un video dimostrativo del HTC Hero .

Le features che al momento possiamo trovare esclusivamente in questa ROM sono :

  • Il widget annimato del tempo , con tergicristallo quando piove (lo potete vedere nel video sopra )
  • Il widget di twitter
  • la widget per i bookmarks
  • la widget per facebook
  • Toogle BT , Wifi e GPS

Queste sono solo alcune delle novità , tra queste spicca anche il pieno supporto per la tecnologia flash e il multitouch .

Se volete scaricare la nuova ROM per il vostro HTC Magic , la trovate a questo indirizzo , fornito gentilmente dai ragazzi del sito Androidiani.com :

http://tinyurl.com/heroMagicRom

Un’ottima guida per l’installazione del firmware sui dispositivi HTC Magic , la potete trovare sul sito di androidworld a questo indirizzo :

http://www.androidworld.it/wiki/Official_Hero_(HTC_Magic)

Un ringrazziamento alle due comunity italiane sul mondo Android androidiani e AndroidWorld per l’ottimo lavoro svolto  a favore di tutta la comunità di Android .

Android la nuova rivoluzione made Open Source – Parte 2

Giugno 27, 2009 by redice2k

Android

Nel post precedente abbiamo fatto una rapida caralleta su Android , cercando di far capire di cosa si tratta e di come è possibile personalizarlo attraverso firmare sviluppati dalla comunità Open Source .

Oltre a questo aspetto “sistemistico” e principalmente legato agli “smanettoni” , Android dispone di un Market simile al AppStore per l’iphone da cui è possibile scaricare nuove applicazioni sia free che a pagamento , l’Android market è mantenuto da Google ed ogni sviluppatore può pubblicare le applicazioni scritte da lui .

Anche in questo campo come in quello dei firmware , non si sono fatti attendere a lungo dei market alternativi a quello di google , uno di questi è SlideME , che permette installando un client di scaricare le applicazioni pubblicate sul loro portale .

I siti su cui è possibile trovare informazioni e recensioni sulle applicazioni per android sono diversi partendo da Android Tapp ottimo sito in lingua inglese ,Cyrket sempre il lingua inglese ma con un ottima interfaccia per la ricerca delle applicazioni ; AppVee altro sito dedicato alle applicazioni .

Il mondo che ruota attorno ad Android è in rapida evoluzione e molti sviluppatori e case produttrici di smartphone continuano a sviluppare prodotti basati su questa piattaforma .

Vi lascio con un video  degli sviluppatori di Android che mostrano all’opera l’ultimo firmware rilasciato , la versione 1.5 su uno smartphone HTC Magic .

Android la nuova rivoluzione made Open Source – Parte 1

Giugno 25, 2009 by redice2k

Android è una piattaforma open source per dispositivi mobili sviluppata dalla Open Handset Alliance , questa associazione è composta da diverse azziende che coprono diversi campi dell’informatica , come operatori di telefonia mobile , produttori hardware e azienda che sviluppano software tra le quali l’azzienda che stà fortemente sviluppando Andorid cioè Google .

Android è sviluppato utilizzando il kernel linux che costituisce il “cuore” del sistema , utilizza la libreria SGL per la grafica 2D mentre per la grafica tridimensionale utilliza lo standard OpenGL ES 1.0 .

Nell’immagine sottostante è possibile vedere l’architettura del sistema .

Architettura Android

Architettura Android

Il primo smartphone messo in commercio con Android è stato il Modello HTC Dream , uscito negli Stati Uniti il 22 ottobre 2008 con il nome di T-Mobile G1 , in italia è stato commercializzato dalla TIM . A maggio di quest’anno anche Vodafone a messo in commercio un telefono basato su Android sempre prodotto da htc ; HTC Magic ( fino a giugno l’azzienda taiuanese ne ha venduti 1 milione ) .

Dal mese di maggio in poi , sembra sia scoppiata la “android mania” , diversi produttori di smartphone stanno puntando su questa tecnologia e iniziano a presentare i propri modelli con Android . (li presenteremo nei prossimi giorni)

La parte più bella di questa sistema è che è Open Source , questo significa che chiunque può scaricare il sorgente del progetto , modificarlo , migliorarlo o aggiungerci componeti . E la comunità Open Source non si è fatta di certo attendere , così che sono nati diversi “firmware” di Android che possono essere installati sui dispositivi citati in precedenza . I firmware più famosi sono quelli di Jesus Freke e quelle di Haykuro .

Di firmware personalizzati ce ne sono molti altri e si possono trovare sul sito JAB (Just Android Build) , costantemente aggiornati .

La prima parte del nostro viaggio nel mondo di Android termina qui , tornate a visitare questo blog per leggre la seconda parte e trovare le novità su Android .

HTC Hero il nuovo telefono Androidiano

Giugno 24, 2009 by redice2k

Ecco il nuovo telefono made HTC con Android , come si può vedere dal video è davvero da urlo !!!

Godetevi questi video

HTC Hero Tour

HTC Hero Trailer

Installare e Configurare volumi iSCSI

Ottobre 14, 2008 by redice2k

N.B. : IN QUESTA PARTE DELL’ARTICOLO SI PRESUME CHE CI SIA GIÀ UNO STORAGE ISCSI CONFIGURATO CON DEI VOLUMI RESI DISPONIBILI AL NOSTRO COMPUTER , NEI PROSSIMI ARTICOLI VEDREMO COME CREARE UNA ” STORAGE SERVER ISCSI ” .

oggi parleremo di come configurare l’accesso ad uno storage iSCSI utilizzando l’iSCSI initiator presente in quasi tutte le distribuzioni linux .

Prima di tutto si deve installare l’iSCSI initiator , che ci permettera di comunicare con lo storage iscsi .

Il pacchetto necessario al nostro scopo si chiama iscsi-initiator-utils e l’installazione su Fedora/CentOS/RedHat è molto semplice , basta aprire una console come utente root ed eseguire il comando :

#yum install iscsi-initiator-utils

I file di configurazione del inizializzatore iscsi si trovano in /etc/iscsi , all’interno di questa directory troviamo due file :

  • initiatorname.iscsi
  • iscsid.conf

Il primo file (initiatorname.iscsi) generalmente non viene toccato, e rappresenta l’identificativo del nostro sistema nella SAN (Storage Area Network) iSCSI , al suo interno troverete una stringa simile a questa :

InitiatorName=iqn.1994-05.com.fedora:54611c13429d

Se vogliamo possiamo modificare la parte scritta in grassetto , sostituendola con il nome del nostro computer per rendere più “user friendly” l’identificazione del host .

Il secondo file (iscsid.conf) , contiene la configurazione per l’accesso allo storage server iscsi , è qui che andremo a configurare alcuni parametri necessari per accedere allo storage iSCSI . Ciò che dobbiamo configurare sono i parametri d’accesso allo storage , in poche parole il nome utente e la password :

node.session.auth.username = My_ISCSI_USR_NAME
node.session.auth.password = MyPassword
discovery.sendtargets.auth.username = My_ISCSI_USR_NAME
discovery.sendtargets.auth.password = MyPassword

node.session.auth.* : Utilizzato dal initiator per autenticarsi sullo storage (target) durante l’accesso al volume iSCSI .

discovery.sendtargets.auth.* : Utilizzato dal initiator per le sessioni di discovery dei volumi sullo storage (target) .

Il pacchetto iscsi-initiator-utils , installa anche dei tools per gestione dei volumi iSCSI e dei servizi che devono partire in automatico al avvio del sistema ( iscsi e iscsid ) .

La prima utility che andremo ad utilizzare si chiama iscsiadm , e serve per gestire il nostro initiator iSCSI . Il suo primo compito sarà quello di trovare i volumi presentati dal Target (storage server) al nostro compuetr :

#iscsiadm -m discovery -t sendtargets -p 192.168.0.4

Con l’opzione -m specifichiamo al utility il modo in cui deve lavorare , in qu esto caso discovery ;                  -t sendtargets , istruiamo il target (storage server) a mandarci una lista dei volumi disponibili  , mentre con l’opzione -p , specifichiamo l’indirizzo IP del target .

A questo punto riavviamo il servizio iscsi :

#service iscsi restart

Se andiamo a vedere nel file di log messages , vedremo che è stato trovato un nuovo volume :

#tail -f /var/log/messages

Oct 14 12:42:20  kernel:   Vendor: EQLOGIC   Model: 100E-00
Rev: 3.2
Oct 14 12:42:20 test10 kernel:   Type:   Direct-Access
ANSI SCSI revision: 05
Oct 14 12:42:20 test10 kernel: SCSI device sdd: 41963520 512-byte hdwr sectors
(21485 MB)
Oct 14 12:42:20 test10 kernel: sdd: Write Protect is off
Oct 14 12:42:20 test10 kernel: SCSI device sdd: drive cache: write through
Oct 14 12:42:20 test10 kernel: SCSI device sdd: 41963520 512-byte hdwr sectors
(21485 MB)
Oct 14 12:42:20 test10 kernel: sdd: Write Protect is off
Oct 14 12:42:20 test10 kernel: SCSI device sdd: drive cache: write through
Oct 14 12:42:20 test10 kernel:  sdd: unknown partition table
Oct 14 12:42:20 test10 kernel: sd 3:0:0:0: Attached scsi disk sdd

Questo ci indica che è stato trovato il nostro volume iSCSI , a questo punto non ci resta che creare una partizione su di esso e formattarlo con un filesystem ext3 , ed il gioco è fatto .

Vodafone Mobile Connect Card 2.0 Beta 3

Ottobre 4, 2008 by redice2k

Dando un occhiata al sito Betavine Forge , che sviluppa l’applicazione “Vodafone Mobile Connect Card Driver for Linux” , ho visto che è stata rilasciata la versione 2.0 Beta3 , e visto che in questi giorni stò testando la versione beta di Fedora 10 scaricabile da qui ho deciso di provarla scaricando il file

“vodafone-mobile-connect-card-driver-for-linux-2.0.beta3-ALL-i386-installer.run”

Premetto che anche senza questo software è comunque possibile utilizzare il nostro “modem” Huawei E270 grazie all’ottimo Networ Manager presente in fedora , l’unica limitazione è che non è possibile sfruttare la connessione 3G .

Passiamo adesso all’installazione del programma , se avete installata una versione precedente date un’occhiata al file “Readme” presente nel sito .

Per portare a termine correttamente l’installazione è obbligatorio essere collegati a internet , in quanto verranno scaricati dei pacchetti dai repository ufficiali di Fedora necessari al funzionamento del programma .

  1. Cambiamo i permessi al file appena scaricaro , per permetterne l’esecuzione :

$chmod a+x vodafone-mobile-connect-card-driver-for-linux-2.0.beta3-ALL-i386-installer.run

2. Come utente root , eseguiamo il file :

#./vodafone-mobile-connect-card-driver-for-linux-2.0.beta3-ALL-i386-installer.run

A questo punto verranno scaricati una serie di pacchetti  e poi sarà installato il software . Terminata l’installazione il programma sarà disponibile in :

Applicazioni > Internet > Vodafone Mobile Connect Card driver for Linux

Dopo una prima semplice configurazione , in cui vi verra mostrato il modello del “modem” che rileva collegato al computer ; l’operatore da utilizzare ( automaticamente vi proporà Vodafone Italy ) e il PIN della vostra sim , vedrete apparie la schermata qui sopra .

Adesso siete pronti per il collegamento 3G .